SOSTENITORE DELLA FOLGORE

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martedì 3 novembre 2015

3 modi facili per aprire e servire il MELOGRANO e le sue proprieà benefiche - Video






La melagrana è rinomata per essere un potente antiossidante. Scopriamo tutte le proprietà nutritive e benefiche del melograno e le controindicazioni in caso di consumo eccessivo. Le proprietà del melograno lo rendono un frutto molto apprezzato in tutto il mondo. 
Originario dell’Asia occidentale, la melagrana cresce bene nelle zone a clima mite ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato il posizione riparata). 
I melograni, della grandezza di una mela, presentano una buccia coriacea gialla e contengono al loro interno numerosi semi e una polpa succosa, leggermente aspra. 
Melograno: le proprietà nutritive Il melograno è ricchissimo di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno ne contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno giornalieri di un uomo adulto), vitamina K, vitamine del gruppo B, proteine e carboidrati. 
Il melograno inoltre è ricco di potassio, che aiuta a svolgere correttamente le funzioni cellulari. Questo frutto è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Il melograno ha poche calorie: circa 60 Kcal per 100 grammi di prodotto.  Melograno: le proprietà benefiche Melograno come antitumorale.
 Le proprietà del melograno più rinomate sono quelle antitumorali: grazie alla presenza di tannini e polifenoli, questo frutto svolge una potente azione contro i tumori, riducendo i radicali liberi. In particolare sono stati rilevati effetti contrastanti il tumore al seno e alla prostata. 
Le antocianine contenute nel succo di melograno sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV, una delle cause principali del cancro alla pelle. 
Melagrana per la salute del cuore Il melograno protegge il cuore: il suo succo può agire come anticoagulante riducendo il rischio di arteriosclerosi. 
Esso svolge anche un’azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari. Il consumo regolare di succo di melograno aiuta anche a ridurre il colesterolo LDL, e aumentare il colesterolo HDL, migliorando ulteriormente la salute del cuore. 
Melograno per la bellezza Il melograno grazie alla capacità di ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione, può contribuire a creare un aspetto più giovanile. Protegge la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti. 
Grazie agli antiossidanti e le vitamine presenti, il melograno rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. 
Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa. Per la sua efficacia nella cura estetica il melograno rientra in molti cosmetici per la pelle e i capelli.Il melograno contro i disturbi gastrici e parattisi intestinali Il succo di melograno aiuta a combattere emorroidi, nausea e parassiti intestinali (tra i quali anche il “famoso” verme solitario). 
I semi, sminuzzati e preparati come decotto, aiutano a combattere la diarrea. E’ inoltre possibile utilizzare succo di melograno come lassativo. 
I bambini o le persone adulte che non hanno appetito possono trovare giovamento dal succo di melograno: esso infatti svolge un’azione stimolante dell’appetito. 
Melagrana in caso di anemia: L’elevata quantità di ferro presente nel melograno aumenta i livelli di emoglobina nel sangue e aiuta a ridurre l’anemia. 
Il melograno previene l’Alzheimer Recenti studi hanno dimostrato che bere un bicchiere di succo di melograno tutti i giorni regala un effetto barriera sullo sviluppo dell’alzheimer. 
Controindicazioni Il consumo eccessivo di melograno (in particolare dei principi attivi ricavati dalla corteccia) può provocare una intossicazione. Gli effetti collaterali in questi casi sono: vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratoria. 
Curiosità Le proprietà benefiche della melagrana erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro. La pellicola che avvolge i semi fu particolarmente apprezzata per la preparazione di bevande dissetanti.


Fonte VivereSano.Net